facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Detrazioni 50% per il Fotovoltaico

Il fotovoltaico come confermato ufficialmente dall'Agenzia delle Entrate può godere della detrazione fiscale del 50% per le ristrutturazioni edilizie abbinata allo scambio sul posto (vedi allegato.pdf).

Le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie, che erano del 36%, sono state portate al 50% fino al 31 Dicembre 2013.

Tutti i soggetti IRPEF potranno beneficiare della detrazione del 50% per 10 anni e per un tetto massimo di spesa pari a € 96.000; anche SPA e SRL a condizione che l'impianto venga installato effettivamente dove l'azienda lavora.

La nota della Direzione centrale normativa dell'Agenzia conferma che gli impianti fotovoltaici rientrano tra gli interventi finalizzati al conseguimento di risparmi energetici (articolo 16-bis del Tuir, lettera h, introdotto dall'articolo 4 del Dl 201/2011) e che dunque possono accedere alle detrazioni del 50% per un massimo di spesa di 96.000 euro per singola unità immobiliare.

Le spese detraibili devono essere pagate tramite bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento: per chi ha già effettuato le spese e non ha pagato con bonifico, non sarà possibile accedere alla detrazione.

Non è necessario produrre documentazione che attesti il risparmio energetico conseguito: bisogna “conservare la documentazione comprovante l'avvenuto acquisto e installazione dell'impianto a servizio di un edificio residenziale, mentre non è necessaria una specifica attestazione dell'entità di risparmio energetico derivante dall'installazione dell'impianto fotovoltaico".

Le detrazioni fiscali non sono cumulabili con le tariffe del Conto energia, perciò spetta al committente la decisione di accedere agli incentivi o decidere per la detrazione, mentre possono essere abbinate al Ritiro dedicato o allo Scambio sul posto.

La detrazione abbinata allo scambio sul posto per certi impianti è decisamente conveniente. Per un impianto da 20 kW per esempio si parla di quasi 30mila euro di guadagni in più su 25 anni rispetto agli incentivi del quinto conto energia; un vantaggio economico cui si aggiunge un procedimento burocratico più semplice e la possibilità di usufruire dello scambio sul posto.

facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail